Gli negano il sacerdozio diacono si getta da una rupe

Il corpo di un giovane diacono, ritrovato ai piedi della rupe di Orvieto. Luca Seidita, segretario del vescovo della cittadina umbra Giovanni Scanavino, s’è suicidato nella notte di martedì dopo aver ricevuto la notizia che la sua ordinazione a sacerdote sarebbe stata rimandata. A spiegare le motivazioni del gesto una lettera dallo stesso Seidita in cui ha scritto di «essere fragile». Nel pomeriggio di ieri è stato monsignor Scanavino a parlare dicendo che lo stop all’ordinazione era dovuto a una «divergenza di valutazione » tra la curia di Orvieto e i dicasteri romani e che Seidita era stato considerato «poco maturo» in particolare per alcuni problemi «legati a delle amicizie» ma ha negato di sapere se fosse gay. Restano ancora molti punti da chiarire però, il giovane infatti era stato prima allontanato dal seminario di Molfetta e poi la Santa Sede aveva anche differito la sua ordinazione a diacono.