Scheletro e ossa di 5 persone procura indaga su serial killer

Un fascicolo contro ignoti con le accuse di omicidio volontario plurimo e occultamento di cadavere. L’ha aperto il pm Marcello Montenapoleone in merito li ritrovamento nel 2007 di uno scheletro alla Magliana composto dalle ossa di cinque persone. Il caso, finito al centro di un servizio della trasmissione “Chi l’ha visto ”, potrebbe essere collegato alla scomparsa di Libero Ricci, l’uomo di 77 anni scomparso alle dieci del mattino del 31ottobre2003 in zona Portuense-Magliana- Eur. Accanto alle ossa, infatti, sono stati ritrovati un mazzo di chiavi e un documento dell’anziano scomparso. Il ritrovamento avvenne il 26 luglio del 2007 ad opera dei vigili del fuoco, intervenuti per un incendio in un campo rom in un canneto vicino alla pista ciclabile e al parcheggio alla fine di via Pescaglia alla Magliana. Lungo il muro perimetrale di un magazzino che limitava una piccola estensione di terreno fu trovato lo scheletro formato da cranio, spina dorsale e costole, parti ossee delle gambe e delle braccia, parzialmente interessato dall’incendio, come se lo scheletro fosse stato collocato accanto al muro, senza quasi copertura di terra. Lo scheletro, stando ai risultati dagli accertamenti dell’Istituto di medicina legale della Sapienza, è risultato composto dai resti di cinque persone: tre donne due uomini morti tra la fine degli anni ’80 e l’inizio del 2000. Accanto il documento e un mazzo di chiavi appartenenti al pensionato scomparso nel 2003.