Dopo Romanzo criminale, le storie di Maccarelli e Vallanzasca

Picciotti della mafia, boss della camorra, mala romana e banditi lombardi: dopo interminabili stagioni di medici, poliziotti, professori e nonni, anche il piccolo schermo scommette sul trend del crimine organizzato. La seconda stagione di Romanzo Criminale, la fiction sulla banda della Magliana in onda con successo su Sky, ha già prodotto i primi emuli televisivi: tra questi sta per arrivare Roma nuda, storia in quattro puntate della criminalità romana dal 1968 al 1972 raccontata attraverso lo sguardo dell’ex pugile e boss del quartiere romano di Tor Marancia Sergio Maccarelli, interpretato dall’ex Romanzo Criminale cinematografico Francesco Venditti. Si sdogana il ruolo del mafioso nei curriculum degli attori, persino quelli con il pedigree più frivolo, e così anche l’idolo delle teenager Riccardo Scamarcio potrà diventare nel 2011 un mafioso (ribelle) ne Il segreto dell’acqua, accanto a Michele Riondino nei panni di un imprenditore dai buoni intenti ma dal passato torbido. E mentre in Italia si lavora all’adattamento tv del romanzo del giudice Raffaele Cantone Solo per giustizia, dall’America, dove per sei stagioni il pubblico ha osannato i gangster de I Soprano, arriverà a gennaio su Sky Boardwalk Empire, serie griffata da Martin Scorsese che traccerà l’ascesa nel mondo del crimine di un semplice autista entrato nelle grazie di Al Capone. Nel cast la giovane rivelazione Michael Pitt, l’ex Nemico Pubblico Stephen Graham e Steve Buscemi, gangster storico del cinema dei fratelli Cohen e di Quentin Tarantino. Ma il crimine dilaga anche fuori dalla tv, sul palco del teatro con Gomorra di Saviano a maggio in scena a Parigi, nei videogame con la controversa saga dei picciotti italoamericani di Mafia, e naturalmente al cinema. Dopo il successo al Festival di Roma del latitante Toni Servillo nel thriller Una vita tranquilla di Claudio Cupellini, a giocare la carta del crimine sarà ancora una volta Michele Placido, che a gennaio porterà in sala Vallanzasca – Gli angeli del male con Kim Rossi Stuart nel ruolo di un discusso e fin troppo romantico boss della banda della Comasina. A seguire Gabriele Salvatores, che nel marzo 2011 batterà il primo ciak di Educazione siberiana, tratto dal best seller autobiografico del killer russo Nicolai Lilin, cresciuto ed educato dalla comunità criminale degli Urka siberiani.