Inter a Parma per il recupero e allungare verso lo scudetto

Stasera il recupero a Parma per volare a +11 in vetta. Baresi: «Questa squadra mi ricorda quella dei record» . L’Inter torna per la prima volta nel luogo della sua penultima gioia tricolore, per mettere un altro tassello sull’allungo forse decisivo verso il quinto scudetto consecutivo. Lo stadio Tardini di Parma, dove stasera si recupera la sfida rinviata per neve lo scorso 31 gennaio, evoca automaticamente per i nerazzurri quell’ultima piovosa giornata del 18 maggio 2008, con la doppietta dell’acciaccato Ibrahimovic a far trionfare l’ultima Inter di Roberto Mancini, respingendo i sogni di miracolo cullati dalla Roma. Proprio i giallorossi sono tornati gli avversari meno lontani da Zanetti e compagni, a -8, distacco che potrebbe salire a -11 tra le 22,30 e le 23 di oggi. Il Milan sarebbe poi a -13, seppur con l’incontro di Firenze da recuperare il prossimo febbraio. Curiosamente, sia nel 2006-07, sia nel 2007-08 l’Inter dopo 23 giornate aveva 11 punti di vantaggio sulla stessa Roma. La squadra di Mourinho tritatutto in campionato, come quella di Mancini, ma anche come la celeberrima Inter dei record del 1988-89 con Trapattoni in panchina. E con in campo per 32 volte, da prezioso jolly partendo sovente dalla panchina, Giuseppe Baresi, cui lo Special One ha lasciato ieri l’onere-onore di tenere la conferenza stampa della vigilia. «Il tratto comune di Trapattoni e Mourinho – spiega – è il chiaro progetto per vincere, nonché la capacità di coinvolgere l’intero gruppo per giungere al risultato». A Parma mancheranno ancora Sneijder, che sconta la seconda giornata di squalifica per l’espulsione nel derby, e il convalescente Stankovic. Fuori pure Muntari, dopo la violenta pallonata subita contro il Cagliari. Confermato il tridente con Milito, Eto’o e Balotelli, che potrebbe essere preferito al pur «spettacolare» (parola di Mourinho) Pandev di domenica. A centrocampo Thiago Motta in pole-position, a meno di un esordio dal primo minuto di Mariga proprio nella sua ex Parma. In difesa torna Lucio, mentre Materazzi e Cordoba guardano staccati la possibilità di soffiare il posto a Samuel. Campionato chiuso se stasera arrivano i tre punti? «Mancherebbero ancora 15 partite, con Roma e Milan che ancora ci credono. Il campionato sarebbe tutto da giocare». Prudente, ma grande bugia di Baresi: «Le prossime tre partite diranno comunque qualcosa di importante. Dopo penseremo all’altro traguardo che è sicuramente nella nostra mente». Tradotto: la Champions e il Chelsea di Ancelotti.