Un weekend polare

Il gelo artico si allunga sull’Italia. E due perturbazioni, venerdì e domenica, porteranno piogge e neve anche a bassa quota. Un antipasto d’inverno in piena regola, dunque. Con una tregua momentanea nella giornata di sabato. Il Nord è già imbiancato in molte zone e per venerdì sono previste nevicate anche in Val Padana. Ma anche al Sud la neve ha continuato a cadere con una certa regolarità in Calabria, sulla Sila dove ha già raggiunto i 30 centimetri, e in Campania, dove uno strato bianco ha coperto la cima del Vesuvio. Ma proseguono a pieno ritmo anche le piogge. Saranno sempre più diffuse, nella giornata di venerdì. Con rischi di frane e allagamenti. In particolare il climatologo Giampiero Maracchi ha annunciato una perturbazione molto estesa sulla Toscana, paragonandola perfino ai fenomeni che portarono all’alluvione del 1966. Una previsione che sarà «oggetto di grande attenzione, come ha ribadito il capo della sala della Protezione civile della Provincia di Firenze, Paolo Masetti. E un monitoraggio costante è riservato in queste ore ai fiumi. Sempre alto, in particolare, il livello del Po, anche se ieri è stato riaperto al traffico veicolare il ponte provvisorio tra Emilia e Lombardia, chiuso martedì per il rischio di esondazioni. Allarme anche a Venezia, dove domani la marea raggiungerà una punta di 105 centimetri sul medio mare. La prossima settimana, il gelo allenterà la sua morsa, ma da martedì torneranno le piogge, in particolare al Centro.