Eur Formula 1, “no”di Lega e Pd

No bipartisan al Gran Premio di Formula 1 all’Eur. Il “no” è contenuto nella risoluzione presentata da Ermete Realacci (Pd) in VIII Commissione e sottoscritta dai parlamentari del Pd e della Lega. Le ragioni vanno dalle questioni ambientali e paesaggistiche (inquinamentoacustico e atmosferico in primis) alla discutibile decisione di proporre un altro Gp che rischierebbe di compromettere quello di Monza e il relativo indotto (2000 posti di lavoro e 360 milioni di euro all’anno). Nella risoluzione – firmata anche da esponenti Idv e Fli – il timore che dietro la Formula Uno si nascondano appetiti per una speculazione edilizia che stravolgerebbe l’Eur. «Non pensiamo che una città come Roma – spiega Realacci del Pd – abbia bisogno di un evento come la Formula 1 per aumentare visibilità internazionale e indotto turistico». Secco anche il “no” di Legambiente Lazio («Non serve a Roma e ai romani»). Dura la replica di Alemanno: «Non va bene che il Pd dia sostegno alla Lega per difendere Monza contro Roma. Questa scelta deve far riflettere. Ma siamo in grado di isolare questa manovra, Roma deciderà se fare il Gran Premio con il confronto democratico in assemblea capitolina. Invito il Pd – conclude – a non fare inutili regali alla Lega». Pronta la replica del deputato della Lega Nord, Paolo Grimoldi: «La risoluzione non è un regalo alla Lega, ma l’atto coerente di un movimento trasversale contro un progetto folle». Intanto l’amministratore delegato di Eur Spa, Riccardo Mancini, interviene sul presunto spostamento delle “cubature dalla zona delle Tre Fontane all’area dell’ex Velodromo”. «Lo spostamento delle cubature – spiega- non risulta in alcun modo autorizzato nell’area che a suo tempo doveva accogliere il progetto della Città dell’Acqua e del Benessere bensì nell’area situata al Torrino Nord ».