Università, cinque facoltà occupate

Cinque facoltà occupate: Fisica, Ingegneria, Medicina, Filosofia e Scienze Politiche. Studenti, docenti e ricercatori sui tetti degli Atenei, in piazza o nelle aule sotto mobilitazione, tutti insieme per una corsa contro il tempo: bloccare l’approvazione alla Camera del Ddl Gelmini per l’università. La protesta parte dalla Sapienza e arriverà questa mattina sotto le finestre di Montecitorio: un corteo di universitari, composto da 18 collettivi, sfilerà da piazzale Aldo Moro, dopo aver bloccato le lezioni nelle aule ed aver chiuso i dipartimenti per coinvolgere il maggior numero di studenti, per poi raggiungere il Centro. «Il Governo ha annunciato che da oggi – spiegano i portavoce di Atenei in rivolta – ci sarà il voto definitivo del Ddl Gelmini alla Camera: la Sapienza pronta risponde». E ieri infatti sono iniziate le occupazioni nell’Ateneo. In piazza Borghese 30 tra studenti e ricercatori della Rete 29 aprile e della Rete dei precari hanno montato le tende sul tetto del dipartimento di storia dell’architettura pronti a rimanerci «ad oltranza, finché non verrà accantonata l’approvazione della riforma, siamo costretti – hanno spiegato i docenti – ad arroccarci su un edificio di un sapere ancora pubblico per difenderlo dagli attacchi». Sul tetto di architettura anche l’Unione degli universitari: «resistiamo nonostante il freddo». E gli studenti, durante assemblee molto partecipate, hanno occupato anche la facoltà di fisica, che ha poi ospitato ieri pomeriggio un incontro aperto all’intero Ateneo nell’aula autogestita “Majorana”, e le facoltà di filosofia, di scienze politiche e di ingegneria in San Pietro in Vincoli, già in mobilitazione nei primi giorni di ottobre con tanto di tende da campeggio nel chiostro. Stessa mobilitazione anche per il dipartimento di igiene della facoltà di medicina, dove gli studenti hanno trascorso la notte per poi partecipare oggi al sit-in a Montecitorio. In piazza questa mattina ci saranno anche i ricercatori in agitazione per tenere lezioni e dibattiti all’aperto.