Gallipoli, giallo scommesse. Il presidente richiama Giannini

Giannini si dimette, viene praticamente alle mani con il presidente, i giocatori scioperano per stipendi che non arrivano, la Procura apre un fascicolo sul match col Grosseto, la Figc fa sapere che sulla partita, finita 2-2 i Monopoli di Stato segnalano un anomalo flusso di scommesse: insomma, la bufera si abbatte sul Gallipoli. Eppure, mentre la giornata promette soltanto tempesta il presidente del Gallipoli, Daniele D’Odorico, fa sapere che «dopo un sereno incontro con l’allenatore e una delegazione di calciatori, la società è pronta a riprendere lo stesso cammino che ci ha portato a raggiungere importanti traguardi. Inutile negare come siamo tutti rammaricati del fatto che tensioni legate alla delicatezza del momento siano esplose nel peggiore dei modi e di ciò voglio chiedere scusa a tutti». Insomma, niente dimissioni, il Gallipoli riesce a ricompattarsi (almeno ci prova) e si prepara a rispondere anche all’attacco di Procura e figc, ben più pensate della situazione di classifica: alla prima esperienza assoluta in Serie B, è a +4 dalla zona retrocessione. Giannini lunedì sera, espulso (4 turni di squalifica), si era seduto vicino al presidente che l’aveva insultato. I due erano venuti alle mani e il tecnico in seguito aveva annunciato le dimissioni “irrevocabili”.