L’invasione degli zombie

Sembravano morti, sono (ovviamente) risorti. Dopo aver furoreggiato negli anni ‘70 e ‘80 nei film di George Romero e Lucio Fulci, gli zombie parevano condannati all’estinzione, battuti dal fascino di classici alla Frankenstein e surclassati dai canini del Dracula di Coppola e dei teenager vampiri di Twilight. Oggi, sull’onda del successo di Walking Dead, la serie horror sugli zombi che in America sta battendo ogni record di ascolto (in onda in Italia con successo su Fox), dopo dieci anni di silenzio i morti viventi stanno tornando. Una vera epidemia che, partita da tv e videogiochi, si sta espandendo in letteratura e al cinema. Tra il 2011 e il 2012 in sala arriveranno una decina di film sull’argomento, a partire da quello più atteso e costoso, World War Z del regista di 007 Mark Forster, prodotto e interpretato da Brad Pitt: «La maggior parte degli zombie-movie fino a ora sono stati piccoli – ha detto lo sceneggiatore del film, in sala nel luglio 2012 – Ma immaginate di essere in India, con centinaia di barche inseguite da un’ondata di morti. World War Z sarà il più grande film del genere mai realizzato». Previsto nel 2012 e scontato, visti i 150 milioni incassati dal precedente capitolo, il sequel numero cinque di Resident Evil sarebbe fortemente voluto proprio dalla protagonista, Milla Jovovic: «L’ultimo dei nostri film è stato al primo posto nei box office di tutto il mondo – ha detto l’attrice – È un momento di grande successo per il franchise, pretendo un nuovo episodio». Spinto dalla zombie-mania esce dalla nicchia anche Zombieland, con Woody Harrelson, che, costato 23 milioni di dollari per un incasso di 75 in tutto il mondo, l’anno scorso in Italia è stato distribuito solo in dvd. Il seguito, Zombieland 2, è stato annunciato dalla Sony per il 2011 in tutto il mondo, Italia compresa, in 3D. E dopo l’esperimento francese del porno d’autore L.A.Zombie (passato allo scorso Festival di Locarno) e quello finlandese con il bellico War of the dead, anche l’Italia porta al cinema la non morte: nel 2011 prima con Eaters di Luca Boni e Marco Ristori, poi con Undead men di Alessia Di Giovanni. Una commedia western-zombie, per la prima volta al femminile.