Prove d’inverno, allarme salute

Influenza pronta a scatenarsi con il freddo. Appelli vani, pochi bambini vaccinati. L’inverno è alle porte e bussa prepotentemente, a colpi di vento forte e nubifragi: città sott’acqua e pazienti a letto. Sono decine di migliaia, infatti, gli italiani già alle prese con insidiosi raffreddori e malesseri tipici delle stagioni di mezzo ma ora, complice l’ondata di maltempo, si fa sul serio: «È ormai solo questione di ore o al massimo di qualche giorno per registrare l’arrivo dell’influenza – spiega Fabrizio Pregliasco, virologo dell’Università di Milano – sono oltre 140 mila i pazienti colpiti dalle sindromi parainfluenzali, causate dagli sbalzi di temperatura dell’ultimo periodo, e presto sarà isolato anche il primo caso di influenza in Italia, dopo quelli già accertati nel Nord Europa. Si tratta di un’influenza di intensità media – spiega il virologo – caratterizzata da un virus pandemico e due virus australiani. Dobbiamo aspettarci dai 2 ai 5 milioni di italiani a letto: purtroppo però stiamo registrando un calo di vaccinazioni tra i giovani a rischio, probabilmente dovuto al caos dello scorso anno, va meglio invece tra gli over 65». Con il freddo alle porte, quindi, il virus gioca d’anticipo e l’inverno, in effetti, è ormai arrivato: la perturbazione di origine atlantica che sta colpendo le regioni del Nord Italia sta raggiungendo anche le regioni del Centro-sud, portando con sé temporali e forti raffiche di vento per i prossimi giorni, con forte abbassamento delle temperature per effetto dell’aria artica. Ed allora, dopo le criticità delle ultime ore registrate per le forti piogge a Milano, Venezia ed in generale lungo gli argini del Po, l’allerta ora si estende anche in Campania, in Sicilia e nelle regioni tirreniche.