Caldoro nominato Commissario per realizzare i termovalorizzatori

Il Consiglio dei Ministri ha approvato il decreto per la razionalizzazione dell’intero sistema di gestione dei rifiuti. Poteri commissariali al governatore Stefano Caldoro e la collaborazione di tutte le Regioni per lo smaltimento dei rifiuti che giacciono nelle strade del Napoletano. E’ questa la soluzione trovata al termine del tavolo. La Lega insorge e dice no a qualsiasi ipotesi che preveda l’invio dei «rifiuti napoletani a quei somari del nord». Unica soluzione, la realizzazione degli inceneritori. Nel breve periodo la provincia di Napoli deve rapidamente smaltire i rifiuti in eccesso. Così Caldoro ufficializza la richiesta di collaborazione ad altre Regioni. Il governatore spiega che il codice ambientale lo prevede e che il decreto «ha definito meglio questa ipotesi. Con i provvedimenti contenuti nel decreto, si assegnano tra l’altro alla Regione Campania 150 milioni di euro dei fondi Fas regionali per coordinare e assicurare la gestione del ciclo rifiuti, anche attraverso l’adozione di «misure che prevedono poteri sostitutivi» nei confronti di quegli enti inadempienti, e per incrementare con «iniziative di carattere strutturale» la raccolta differenziata. Viene poi prolungata fino al 31 dicembre 2011 la possibilità per i Comuni di continuare ad occuparsi dell’attività di raccolta, spazzamento e trasporto dei rifiuti che per legge doveva passare alle Province entro la fine di quest’anno. Le società provinciali che sono già pronte, come in provincia di Avellino, potranno comunque assumere la gestione del ciclo a partire da gennaio 2011. Con il decreto, viene anche affidata al presidente della Regione la responsabilità di procedere alla realizzazione dei termovalorizzatori. Verranno sciolti i Comuni che non fanno una sufficiente raccolta differenziata.