Bari, Angelozzi: Ventura non è in discussione

«Il Bari uscirà da questa situazione e Giampiero Ventura non è in discussione». Con i giocatori in silenzio stampa imposto, a metterci la faccia è il direttore sportivo Guido Angelozzi. Anche il ds, dopo le sei sconfitte nelle ultime sette partite, è stato criticato dai tifosi, reo di non aver allestito, a loro dire, una squadra all’altezza. C’è chi rimpiange il suo predecessore, Giorgio Perinetti, ma l’uomo mercato risponde per le rime ai detrattori. E punta il dito contro la sfortuna e i troppi infortuni. «Sembra che sul Bari – si difende – si sia abbattuto uno tsunami. Stiamo patendo infortuni a raffica, a causa dei pessimi terreni di gioco e delle troppe partite da giocare. Non sto cercando un alibi, è l’oggettiva realtà dei fatti». Qualcuno sostiene che sia stata sbagliata la preparazione atletica, anche su questo punto Angelozzi fa spallucce. «Ho seguito personalmente il ritiro estivo – prosegue – e posso assicurarvi che il tecnico ed i giocatori hanno lavorato in modo esemplare». Inevitabilmente, il discorso si è spostato sul calciomercato, passato e futuro. «Sono arrivato in Puglia a giugno – ricorda – e in due mesi non è stato semplice sbrogliare alcune situazioni delicate. Non è stato facile fare mercato e ci siamo ritrovati con la rosa ristretta: ammetto le mie responsabilità su questo punto, ma vado avanti sereno perché so che la società e l’allenatore sono soddisfatti del mio lavoro». Nella sede di via Torrebella sembra che le idee siano chiare su come rinforzare la rosa a gennaio. «Siamo pronti ad investire per difendere la categoria – annuncia il ds – miglioreremo sicuramente la retroguardia, ma dopo aver monitorato gli infortuni dei nostri giocatori, non ci tireremo indietro anche per gli altri reparti. La proprietà vuole la serie A, il presidente Vincenzo Matarrese ha già dimostrato il suo attaccamento al Bari facendo sforzi economici importanti». In attacco, circolano i nomi di Corradi e Meggiorini, anche se Angelozzi smentisce le trattative. Infine una battuta sul prossimo scontro salvezza a Catania. «Ci aspetta una piazza calda – conclude il dirigente nato proprio in Sicilia – i nostri avversari vorranno cancellare subito la sconfitta nel derby con il Palermo. Noi, però, già con il Chievo, pur rimaneggiati, siamo scesi in campo da battaglia. Venderemo cara la pelle».