Prandelli: Cassano torna se cambia

Le convocazioni del Ct Cesare Prandelli per l’amichevole di domani in Austria, contro la Romania, presentano solo quattro novità: gli esordienti Federico Balzaretti, Andrea Ranocchia, Alessandro Diamanti e Cristian Ledesma. Proprio quest’ultimo, all’arrivo a Coverciano, ha manifestato un grande entusiasmo e motivato così la scelta di vestire la maglia azzurra: «Sono strafelice di essere stato chiamato da Prandelli. Mia moglie e i miei figli sono italiani e qui sono cresciuto come uomo oltre che come calciatore». Il centrocampistaargentino, che tantobene sta facendo nella Lazio di Reja, sa quello che vuole, ovvero giocare per l’Italia e cantare anche l’inno di Mameli: «L’ho imparato e sono pronto a cantarlo». Tra i volti nuovi c’è anche la faccia simpatica di Alessandro Diamanti. «È una bella emozione – racconta il giocatore – l’ultima vota che ero stato qui, ero impegnato con la rappresentativa di serie C, quindi vuol dire che ho fatto un grande passo nella mia carriera». Il fantasista del Brescia è cresciuto molto dopo l’esperienza inglese con il West Ham, e tante ottime prestazioni, su tutte, quella nella penultima giornata contro la Juventus, coronata da un bellissimo gol, l’hanno portato meritatamente alla convocazione in Nazionale. Diamanti dovrebbe andare a formare il nuovo tandem d’attacco con il rientrante Mario Balotelli. Quest’ultimo dopo uno stop di un mese e mezzo, causa infortunio al ginocchio, al rientro con il City ha deciso la partita con due gol, ma si è fatto espellere per un fallaccio. Tuttavia Prandelli ha deciso di chiamarlo ugualmente, cosa che non ha fatto con Antonio Cassano (ieri a Parma, Garrone ha riconfermato cheandrà avanti con la linea dura, ovvero nessun perdono): «Non era giusto che un giocatore fuori squadra per motivi disciplinari fosse qui – ha spiegato il Ct – è un caso diverso da quello di Balotelli , la cui espulsione col City non meritava una mancata convocazione». Cassano era il giocatore su cui il nuovo Ct aveva puntato tutto il suo progetto di rifondazione, infatti, nonostantela delicata situazione,Prandelli tiene comunque aperte le porte della nazionale: «Io non abbandonerò Antonio. Lui sa di aver creato problemi alla Samp e alla Nazionale, se tornerà in campo, a Genova o con un’altra squadra e ad avere i comportamenti giusti, tornerà». Tra i rientranti nel test amichevole ci sono anche lo juventino Aquilani e l’interista Santon.