Scippo in strada, sta meglio la studentessa

Ha riaperto gli occhi Marta M., e da ieri, sono aumentate le speranze della famiglia e dei medici. La 22enne ucraina, studentessa in economia aziendale, sabato mattina, è stata aggredita durante uno scippo in via Bacchiglione, zona Corvetto. Il rapinatore, un nordafricano, l’ha strattonata, fatta cadere a terra, e poi l’ha colpita alla tempia con un’arma appuntita. Secondo i medici del Policlinico, dopo il delicato intervento chirurgico al cervello di sabato pomeriggio e lnotte passata in rianimazione, la ragazza è fuori pericolo. È cosciente, e per questo trasferita nel reparto di neurochirurgia. L’aggressione è avvenuta alle 7 del mattino, quando via Bacchiglione era deserta. Si era appena allontanata dall’appartamento di via Serlio che divide con la madre, quando scesa in strada, l’uomo l’ha aggredita per rubarle la borsa, con dentro i soldi e due telefonini. Marta ha avuto la forza di rialzarsi e di chiedere aiuto a un passante. Ma subito dopo è crollata e ha perso i sensi per la forte emorragia provocata dalla ferita alla testa. Sul posto sono arrivate le volanti della polizia e l’ambulanzache è corsa a sirene spiegate verso il Policlinico. Proseguono le indagini della polizia per identificare e catturare l’aggressore. La madre, riportando le parole della 22enne, ha raccontato che la giovane ha iniziato a urlare e il malvivente l’ha colpita con il manico di un cacciavite. Un residente ha spalancato la finestra e vista la scena ha gridato «bastardo, lasciala stare ». L’aggressore, in un primo momento ha trascinato la ragazza dietro le macchine continuando a picchiarla. Soltanto un istante prima di fuggire le ha strappato la borsetta, poi abbandonata in strada dopo averla svuotata di portafogli e cellulari.