Primarie, “miracolo” Pisapia: ora c’è la Moratti

Giuliano Pisapia sarà il candidato del centrosinistra che sfiderà Letizia Moratti. Un po’ a sorpresa, visti i pronostici, e dopo una giornata con un’affluenza di gran lunga al di sotto delle attese, l’avvocato ex parlamentare del Prc lanciato da Nichi Vendola ha vinto le primarie con il 45,3%, pari a 30.553 voti. Ha vinto lasciando Stefano Boeri, l’urbanista sostenuto dal Pd, al 40,1% con 27.055 voti, seguito da Valerio Onida al 13,4 (9036) e da Michele Sacerdoti all’1 (719). «Abbiamo fatto un miracolo, adesso dobbiamo fare quello piu grande, battere la Moratti», è stato il primo commento di Pisapia. L’avvocato, ora, conta sull’ap – poggio degli altri candidati per «ridare vita a Milano». Immediata la chiamata di Boeri al vincitore: «Ho appena telefonato a Pisapia per fargli i complimenti e mettermi a sua disposizione. È stata un’es perienza nuova, intensa e fantastica. Non si chiuderà qui». La vittoria di Pisapia, però, ha suscitato anche l’entusiasmo di Ferrero e Diliberto (tornati sulla scena politica dalla quale erano spariti) , segretario nazionale Prc, e un certo imbarazzo (eufemismo) nei democratici: «È un segnale che va letto – è il commento di Pierfrancesco Majorino a Rai-News – C’è uno spirito di radicalizzazione del centrosinistra che Pisapia ha saputo interpretare. Vedremo se sarà un buono spirito per vincere le elezioni». Il Pd, in ogni caso, ha confermato il proprio appoggio anche a Pisapia. Ma non poteva essere diversamente, in particolare dopo non essere riusciti a portare a votare per il proprio candidato più di 30mila persone.