Fernando, che beffa mondiale

Delusione cocente in casa Ferrari: Fernando Alonso perde il mondiale in extremis proprio quando stava assaporando il gusto della vittoria iridata, che va invece a Sebastian Vettel, giovane talento tedesco della Red Bull. Il Gran Premio di Abu Dhabi regala un clamoroso epilogo per la Formula 1, un finale amaro per la scuderia di Maranello, che affonda nella sabbia del deserto principalmente per sue responsabilità. Vettel esce dall’ultima gara come il più giovane campione del mondo della storia (23 anni e 133 giorni,battuto il record di Lewis Hamilton) riuscendo a completare, con la quinta vittoria stagionale, un recupero di 15 punti che ha permesso al suo giovane team di ottenere la doppietta del titolo piloti e costruttori. Fernando Alonso ha chiuso la gara di ieri al settimo posto a causa della scellerata tattica scelta dal muretto della “Rossa”, che ha preferito marcare ad oltranza Mark Webber (che prima della corsa di Abu Dhabi aveva più punti di Vettel), puntando però sul cavallo sbagliato. L’australiano infatti è stato nel pallone fin dalle prove del venerdì, ma la Ferrari in garaha comunque deciso di anticipare il pit stop per controllarlo, con il risultato di finire nel “gruppone” bloccata dal traffico. Ad Alonso sarebbe bastato il quarto posto per conquistare il titolo, ma contro la Renault di Petrov, velocissima sul rettilineo, non c’è stato nulla da fare. Dietro Vettel si sono piazzate le McLaren di Hamilton e Button, mentre nella classifica finale il giovane neoiridato ha preceduto Alonso di 4 punti, 256 contro 252. La delusione in casa di Maranello è tremenda e come al solito il più lucido rimane proprio Alonso: «È andato tutto storto. Al via Vettel ha mantenuto la prima posizione. La nostra strategia prevedeva di marcare Webber, ma abbiamo finito per trovare traffico. Dovevamo fare come Button, non dovevamo difenderci. A posteriori, però, è semplice definire la strategia». Il due volte iridato però chiarisce che per lui il bicchiere è mezzo pieno: «Abbiamo perso una chance: ma con questa squadra, in un anno negativo e con la terza monoposto del gruppo, siamo riusciti a lottare per il titolo fino all’ultima gara». Il presidente della Ferrari Luca Di Montezemolo, presente ad Abu Dhabi, ha bocciato la tattica del team: «Alonso è stato magnifico. Se non ha vinto il Mondiale non è per colpa sua. Ora dobbiamo assorbire questa grande delusione sapendo che siamo stati protagonisti di una rimonta che nessuno avrebbe immaginato». Sicuramente ci sarà qualche orecchio da tirare.