Milan, Allegri: «Vittoria meritata»

«Abbiamo fatto una grande partita, con tanto cuore e un grande lavoro di sacrificio». Il match winner Zlatan Ibrahimovic si gode la sua prima vittoria del derby dal versante rossonero del Naviglio, successo che dà al Milan la conferma del primo posto in classifica sotto gli occhi interessati di Usain Bolt, il campione olimpico dei cento metri, e di Mario Balotelli, che all’uscita da San Siro intonava il nome dello svedese. «Abbiamo fatto un grande primo tempo – ha detto Ibra ai microfoni di Sky -, nel secondo abbiamo svolto un grande lavoro con un uomo in meno, con tanto sacrificio. Scudetto? E’ ancora troppo presto per parlarne, ma siamo tutti concentrati». A sorridere è anche Massimo Allegri, che non nega l’importanza della vittoria in chiave Scudetto: «Per vincere serve sempre sacrificio, anche se ti chiami Milan – confessa il tecnico rossonero -. E’ una vittoria importante perché affermazioni come questa fanno crescere l’autostima. In questo momento l’importante è aver trovato l’equilibrio dentro il gruppo, lo dimostra il fatto che chi ha giocato meno è risultato determinante. Questa vittoria la dedichiamo a Pato e Inzaghi». Rafa Benitez è tutt’altro che raggiante e dopo essersi confrontato con la squadra tira le somme di una sconfitta meritata: «E’ mancato il carattere? Non credo – dice il tecnico interista -. Il Milan ha trovato il gol su rigore e questo ha cambiato la partita, avevamo un’altra idea di come dovesse andare il match. Il Milan ha giocato con intensità e qualità ed è stato difficile. In 11 contro 10 ci sono mancate soprattutto tranquillità, pazienza e lucidità nell’ultimo passaggio». A decidere il match, nel bene e nel male è stato Materazzi, uscito dopo uno scontro di gioco violento con Ibra: «La scelta di Materazzi? Non è certo un debuttante, ma un giocatore di grande esperienza – termina Benitez -. Oggi non abbiamo giocato bene, ma non possiamo sempre fare paragoni con lo scorso anno».