«Sarah è morta in 2-3 minuti strangolata con una cinta»

Sarah Scazzi morì in duetre minuti per asfissia per effetto dello strangolamento subito con una cintura larga 2,5 centimetri circa. L’arma del delitto, quindi, potrebbe essere proprio la cintura bianca trovata nell’auto di Michele Misseri, sotto indicazione di lui stesso.Questo sostiene la relazione preliminare della perizia che il medico legale Luigi Strada ha consegnato ieri al tribunale del Riesame, durante l’udienza per decidere della scarcerazione di Sabrina Misseri. Il verdetto del medico confermerebbe le ultime dichiarazioni di zio Michele, rendendo più attendibile la sua ultima versione, in cui accusa del delitto la figlia, accecata dalla gelosia verso la cugina 15enne. «Sono sicuro che il movente del delitto non riguardi la gelosia> ha detto ieri Ivano Russo, il ragazzo conteso. La decisione del tribunale del Riesame dovrà essere depositata entro sabato.