Corona: “Esistono le foto delle feste ad Arcore con Ruby”

L’ex re dei paparazzi Fabrizio Corona, interrogato dai magistrati durante un’udienza, avrebbe rivelato che esistono delle prove inconfutabili delle feste avvenute nella villa del Presidente Del Consiglio ad Arcore. Insomma, quelli che finora erano semplici pettegolezzi rischiano di diventare uno scandalo ancora piu’ grande! Fabrizio, poi, ha sostenuto che nessuno dei quotidiani o delle agenzie nazionali sarebbe stato disposto a pubblicare le foto, aggiungendo che se lui avesse continuato a lavorare le cose sarebbero andate diversamente.

Corona in aula parla anche delle feste ad Arcore: «Ma non le vedrete le foto». Fabrizio Corona è tornato in aula ieri per il processo d’appello relativo ai presunti “fotoricatti”ai danni di alcuni vip. Il procuratore generale ha chiesto la conferma della condanna per il manager dei fotografi a 3 anni e 8 mesi. Ed era quello che Corona temeva, visto che all’ingresso in aula ha cercato di schivare i cronisti: «Oggi non me ne frega niente né di Lele Mora, né di Ruby, perché qua mi gioco tre anni della mia vita…». Insomma, almeno in un primo momento Corona ha cercato di non “sviare” dal processo: «Le motivazioni della condanna di primo grado mi hanno fatto venire i brividi; sono vergognose… ». In particolare, a sentire Corona, per quanto riguarda il tentativo di estorsione ai danni di Adriano: «Io non gli ho mai chiesto un euro e ci sono le registrazioni…». Poi, mano a mano che il tempo passava, Corona si è sciolto e ha dato “soddisfazione” ai tanti cronisti che lo accerchiavano nei corridoi del tribunale. Al centro delle domande, ovviamente , i festini nella villa di Arcore, Ruby, il bunga bunga e via discorrendo… «Certo che ci sono le fotografie delle feste ad Arcore e se io avessi continuato a lavorare…». Una frase sibillina ma che la dice lunga. Dunque – a sentire Corona – le foto esistono – ma difficilmente le vedremo, perché «non c’è nessun giornale disposto a comprarle, né ci sono agenzie che le propongono perché tanto nessun direttore avrebbe il coraggio di pubblicarle… ». Tanto più – ha proseguito – che «quelle foto sono scattate in un ambiente privato e quindi per legge non sono pubblicabili». E sempre a proposito di Corona e Lele Mora, è arrivata ieri una nuova notizia di ambito giudiziazio. Il giudice delegato e il curatore fallimentare hanno ammesso nella lista dei creditori della società LM Management di Lele Mora anche Aida Yespica per una cifra di circa 62mila euro a fronte di una richiesta da parte della show girl di 161mila. La società di Mora era fallita lo scorso giugno con un passivo di oltre 18 milioni. In relazione al fallimento, Mora è anche indagato per bancarotta in un’inchiesta coordinata dal pm Eugenio Fusco. Lo stesso pm a breve chiederà il rinvio a giudizio per Mora e per Fabrizio Corona in un’indagine su una maxi evasione fiscale. Tra i creditori della LM Management figura anche l’avvocato di Mora, Luca Giuliante.