La Samp non punge e Bojinov la manda al tappeto

Vince il Parma con un gol di Bojinov nel finale. Scontri tra ultrà blucerchiati e polizia prima del via. Perde una brutta Samp e il Parma ne approfitta. In apertura vince la nebbia: è difficile capire qualcosa dagli spalti del Tardini. I blucerchiati, alla quarta partita senza Cassano, non pungono e subiscono nel primo incursioni di Marques, mentre la formazione di Di Carlo, che ha attuato un mini turn over rispolverando Mannini dall’inizio, cerca soprattutto di contenere l’offensiva dei locali. E prova a ripartire con Marilungo, schierato a sorpresa al posto di Pozzi. L’occasione più interessante per il Parma arriva al 38’ quando Candreva interviene di testa, schiaccia da buona posizione ma Curci si salva alla grande e neutralizza la minaccia. E ancora il portiere blucerchiato salva in uscita sempre su Candreva. Nella ripresa c’è una partenza sprint della Sampdoria che sfiora il vantaggio con un calcio di punizione potente di Pazzini che sbatte sulla traversa: interviene Marilungo ma Mirante para. Ancora la Samp ci prova sempre con Pazzini che sfiora il bersaglio grosso ma il Parma reagisce a con Dzemaili ma Curci ci mette i pugni e respinge bene. E poi la squadra di casa ottiene il vantaggio con Bojinov che fulmina Curci con un bel diagonale. Così Di Carlo: «Colpa mia, ho messo in campo giocatori non al meglio. Dobbiamo riscattarci contro il Chievo. Cassano? Non possiamo dire niente fino al collegio arbitrale». Prima del via ci sono stati scontri all’esterno dello stadio Tardini fra la polizia e i tifosi blucerchiati. Un gruppo di circa cento supporter genovesi ha cercato di mischiarsi con i tifosi avversari tentando di entrare dai cancelli di ingresso della curva nord. Le forze dell’ordine hanno bloccato l’accesso e c’è stata anche una carica per di sperdere le persone senza biglietto.