Un Napoli da trasferta

Incredibile, straordinario, che Napoli: vince per la quarta volta in trasferta e vola ancora più su in classifica. Ma che Lavezzi, soprattutto: un fulmine, una folgore l’argentino che all’ultimo minuto di recupero – a meno di trenta secondi dalla fine – stronca il Cagliari concludendo una ripartenza mozzafiato di Cavani e lanciando la squadra del cuore al terzo posto, a 2 punti dal Milan capolista e ad appena un punto dalla Lazio che incontrerà domenica all’Olimpico. Il Pocho l’eroe azzurro, lui il giustiziere degli isolani e che ha tra l’altro cancellato un altro tabù: l’ultima vittoria del Napoli in Sardegna risale a 15 anni fa: «E’ un gol importante solo perché ci ha dato i tre punti. La squadra ha fatto dei sacrifici enormi giacchè eravamo in nove, con Campagnaro e Dossena infortunati, abbiamo vinto una partita difficilissima». L’argentino un altro gol importante l’aveva segnato a Brescia, per il terzo successo lontano dal San Paolo. Ma il trionfo di Cagliari assume un sapore tutto particolare, proprio per i problemi sorti durante la partita: Dossena e poi Santacroce avevano già lasciato il campo, il primo per una contrattura, l’altro sfinito dalla stanchezza. E’ successo che si è bloccato anche Campagnaro, rimasto in campo per onor di firma con Aronica claudicante. Il Napoli in realtà aveva dominato la gara in lungo e in largo, malgrado Cavani in panchina per il turnover. Mazzarri ha schierato ben sette giocatori che non aveva utilizzato domenica al San Paolo e tutto sommato la squadra azzurra ne ha beneficiato. Qualcosa però il team guidato dal tecnico toscano pagava nella prima parte lì davanti, nelle conclusioni: soltanto un paio. Più alto il ritmo più tardi, ma l’ingresso di Cavani non determinava alcuna svolta. Il Cagliari recriminava per un braccio di Aronica in area e approfittava degli infortuni del siciliano e di Campagnaro per attaccare a tutta forza sino alla fine, quando scattava Cavani al 94’ in contropiede e Lavezzi andava in gol per lasciare la Juve alle spalle, scavalcando anche l’Inter.