Brosnam: da sex symbol a invalido

Brosnan con barba e baffi brizzolati, capelli crespi e lunghi, gli occhi azzurri camuffati da un paio di lenti scure e le gambe bloccate su una sedia a rotelle: irriconoscibile tra i protagonisti dell’avventura fantasy-mitologica Percy Jackson e gli Dei dell’Olimpo, in sala dal 12 marzo, l’ex 007 Pierce Brosnan ha mandato in pensione la sua immagine da sex symbol. Chiuso nel cassetto lo smoking di James Bond e appesa al chiodo la calzamaglia di Mamma Mia!, il 57enne Brosnan è con Uma Thurman e Rosario Dawson nel cast di Percy Jackson nei panni del Prof. Brunner, un insegnante intrappolato nel mondo reale in una sedia a rotelle e in quello fantastico nel corpo di un centauro. Un ruolo che lo potrebbe tenere impegnato molto a lungo, considerato che il film, diretto dallo stesso regista dei primi due Harry Potter e tratto da una famosissima saga di romanzi per ragazzi, prevede almeno quattro sequel. «L’ho fatto per i miei figli – ha detto Brosnan – per loro è la mia migliore interpretazione». E i bambini non sbagliano: digerito il pensionamento da Bond («Non lo rimpiango»), promosso con lode il suo sostituto («Craig è un bravo 007») e finalmente impegnato in un ruolo diverso dal seduttore gentlemen, Brosnan si è prodotto in una performance decisamente superiore ai suoi standard. Peccato solo che per godersi la parte umana della sua incredibile trasformazione non si possa far altro che andare al cinema, perché dell’ex 007 in sedia a rotelle non esiste ancora una fotografia ufficiale: una tattica per alimentare la curiosità del pubblico, o il semplice capriccio di una star definitivamente senza licenza di uccidere.