Il Milan mette la freccia e va via

Modo migliore per arrivare al derby di domenica sera proprio non c’era. Tre gol al Palermo e vetta della classifica conquistata, grazie alla sconfitta della Lazio a Cesena. Allegri punta ancora sul Milan operaio che ha vinto e convinto a Bari: per il momento il presidente Berlusconi ha ben altro a cui pensare. Ronaldinho parte ancora in panchina. E il suo sorriso non è quello dei giorni migliori. Al suo fianco Robinho e Inzaghi. Tribuna per Pirlo, per via di un dolore alla coscia e di una diffida che avrebbe potuto costargli il derby. Rifiatano in prospettiva stracittadina Nesta e lo squalificato Gattuso. E’ un Milan senza troppi fronzoli quello messo in campo da Allegri. Che sa anche soffrire, trascinato dal solito guerriero che risponde al nome di Massimo Ambrosini. Nota dolente il ritrovato Pato, al secondo gol di fila, il sesto in campionato, fermato da un problema muscolare. Il derby è a rischio, così come per il suo sostituto Inzaghi, anche lui fuori per infortunio. E quando esce il Papero, forse non a caso, sale in cattedra Zlatan Ibrahimovic, abulico per lunghi tratti, devastante nel finale in cui fa segnare anche Robinho. L’incerottata Inter è avvisata….