«Veleni e diossine nella falda» sequestrata l’ex cava a Bisceglie

Vi dovevano sorgere case e un parco, tassello del grande sistema delle vie d’acqua Expo: e invece, i 300mila metri quadri dell’ex cava di Geregnano, a Bisceglie, sono stati sequestrati d’urgenza dal pm Paola Pirotta. La quale ora ipotizza a carico di diverse persone (tra cui anche dei funzionari pubblici) i reati di avvelenamento d’acqua, omessa bonifica e gestione di discarica abusiva. Nella falda a 30 metri dalla superficie Asl, Arpa e il Corpo forestale dello Stato hanno rilevato «metalli tossici, idrocarburi di origine minerale, pesticidi, pcb, cloruro di vinile, diossine, solventi aromatici, solventi clorurati, fenoli, arsenico, ammoniache e altre sostanze cancerogene». In totale, secondo fonti giudiziarie, 1,8 milioni di metri cubi di veleni, in cui «la maggior parte dei contaminanti evidenziano la presenza di rifiuti industriali». «C’era un problema grave e urgente per la salute pubblica e siamo intervenuti », commenta il procuratore aggiunto di Milano Alfredo Robledo. Per gli inquirenti le società aggiudicatarie dell’appalto di bonifica avrebbero realizzato «un sistema disbarramento per cercare di bloccare gli inquinanti nel loro percorso verso valle», che però «non rimuove gli inquinanti che ne hanno determinato la contaminazione». In tutto questo la procura sta indagando anche sulle autorizzazioni che il Comune ha rilasciato per la bonifica alle società acquirenti, Antica Acqua Pia Marcia di Francesco Bellavista Caltagirone e la TorriParchi Bisceglie srl (oggi Residenza Parchi Bisceglie spa) di Borio Mangiarotti. Autorizzazioni definite «illegittime» in una relazione alla procura del 10 ottobre. Intanto il Comune precisa che l’area non è sua «ma privata, e non è in alcun modo coinvolta nelle aree su cui si svolgerà Expo 2015», mentre Acqua Pia Antica Marcia sostiene «la totale correttezza procedurale e amministrativa nella bonifica a cura della Arcadis Set-1 Emme». Inevitabili le reazioni:«Dopo la grave situazione a Santa Giulia dobbiamo aspettarci un caso Bisceglie? », si chiede Giuliano Pisapia. Il sequestro dovrà essere convalidato dal gip.