Club contro la proposta Abete lo sciopero ora è più vicino

Torna l’incubo dello sciopero sul campionato. I 20 club della Lega Serie A hanno respinto la mediazione di Giancarlo Abete nella trattativa con i calciatori per il contratto collettivo diquesti ultimi che oraminacciano di non giocare per una giornata. La proposta del presidente della Federcalcio Abete prevedeva l’accettazione a priori di 2 punti da parte della Lega Serie A in cambio dell’impegno dell’Assocalciatori a trattare con maggiore disponibilità gli altri 6 punti della bozza di contratto. «Non è accettabile – dice il presidente della Lega, Maurizio Beretta, che ieri ha incontrato i rappresentanti di tutte le società di Serie A – i punti sono fondamentalmente 8 e noi non facciamo le trattative con il pallottoliere. Non è accettabile un meccanismo preclusivo che non consenta di affrontare questioni importanti». Beretta si è detto contrario anche alla nomina di un commissario ad acta in caso di mancato accordo con l’Assocalciatori, che ha immediatamente replicato: «Dobbiamo parlare con i calciatori – spiega Gianni Grazioli, segretario generale dell’Aic – valuteremo azioni di protesta e l’eventuale sospensione del campionato per una giornata». «Ci aspettavamo maggior apertura da parte della Lega», le parole di Sergio Campana, presidente dell’Aic. Possibile ora uno stop al campionato tra il 20 novembre e il 5 dicembre.