Dopo il boom di Saviano in forse il Benigni show

Non basta a Roberto Benigni aver polverizzato lunedì ogni record di ascolti di Rai Tre con la sua partecipazione a “Vieni via conme” di Fabio Fazio e Roberto Saviano (un picco d’ascolto per lui di 9 milioni 321 mila, il 32+ di share, in una trasmissione che ha stracciato il Grande Fratello con una media di 7 milioni di spettatori). Da Viale Mazzini filtra infatti l’indiscrezione – non confermata però dai vertici – che il budget non permetterà alla tv di stato di ospitare la serata-evento dedicata a Dante Alighieri, che il comico toscano stava trattando con la Rai. Una nuova puntata sulla scia dello spettacolo “Tutto Dante”, da mandare in onda il 21 o il 28 dicembre. Una decisione, che ha scatenato immediate polemiche, le ennesime che in questi giorni hanno investito il Dg Rai Mauro Masi. Sì, perché ieri è stato anche il giorno del referendum (senza alcun valore) voluto dal sindacato dei giornalisti Rai per “sfiduciare” il direttore generale. Masi, dal canto suo, ha però già fatto sapere di non pensa affatto alle dimissioni.