Ruby, Maroni: tutto regolare

La Questura di Milano, la notte del 27 e 28 maggio, non ha commesso irregolarità nelle procedure di registrazione e affidamento di Karima el Maroug, più conosciuta come Ruby. Lo ha detto ieri il ministro Maroni riferendo al Senato sul caso della minorenne, all’epoca dei fatti, che ha messo in difficoltà il presidente del Consiglio. Mentre Finocchiaro (Pd) ha parlato di “atto grave”, il senatore Bricolo (Lega) ha accusato la sinistra di appigliarsi al gossip, dimenticandosi di quanto fatto dal governo in materia di sicurezza. Intanto Noemi Letizia, la ragazza di Casoria che destò un altro scandalo lo scorso anno, attacca Ruby per delle sue frasi. «Ruby dice di avermi vista a una festa ad Arcore – riferisce a Diva e donna -? Se dice certe cose deve provarle: potrei querelarla. Ad Arcore ci sono stata solo con mamma e papà».