Immigrati, governo sotto 3 volte Fli e Udc votano con i Radicali

Bossi si è assunto l’incarico di sondare il terreno con Fini per ricucire lo “strappo umbro”. Domani è fissato un incontro tra il Senatùr e il presidente della Camera per non far cadere il governo. Intanto ieri la maggioranza è andata sotto 3 volte alla Camera su un emendamento presentato dai Radicali a una mozione sulla cooperazione tra Italia e Libia. Fli e Udc hanno votato a favore dell’emendamento, su cui il governo aveva espresso parere contrario. «La crisi è certificata» ha commentato il segretario del Pd, Bersani. Le prove tecniche di nuove alleanze sono appena iniziate. A Palazzo si vagliano ipotetici scenari nel caso in cui cada il governo. I soliti rumors danno l’ex ministro Pisanu papabile premier di un governo tecnico. «Il mio nome lo fanno per divertirsi, ma non siamo a una lotteria». Nel frattempo il ministro Gelmini è incappata in una gaffe involontaria. La Russa aveva appena finito di rispondere ai giornalisti che «paradossalmente questa cosa (la presa di posizione di Fli nei confronti di Berlusconi ndr) ha prodotto un effetto imprevisto: una grande coesione nel Pdl», lei è intervenuta dicendo: «Hai ragione: è l’effetto Bocchino. Ora il Pdl è più compatto». Poi, subito dopo, vedendo che i giornalisti stavano scrivendo la frase sui taccuini ha aggiunto sorridendo: «Ora sono proprio rovinata…». La leader degli industriali, Marcegaglia, ha invece ribadito la sua preoccupazione. «Non si può rimanere a lungo in una situazione di incertezza e di non governabilità che penalizza tutti».