Addio a Gasperini, il Genoa chiama Ballardini

Il feeling si era rotto da settimane e ieri si sono detti addio. Il patron del Genoa Enrico Preziosi ha esonerato l’allenatore Gian Piero Gasperini, che dal 2006 era sulla panchina dei liguri. «Non me l’aspettavo, c’è naturalmente grande amarezza», è la reazione del tecnico. Al suo posto arriva Davide Ballardini, fino a ieri sotto contratto con la Lazio. «Sono molto contento e sono grato a Preziosi che mi ha chiamato ad allenare la società più antica d’Italia», le prime parole di Ballardini da allenatore del Genoa. «La squadra ha un’identità precisa – prosegue l’ex laziale – vedremo cosa fare, rispettando le caratteristiche dei giocatori, non si stravolge nulla. Quando ho incontrato il Genoa mi ha sempre impressionato per corsa e organizzazione. Certamente i tifosi ci aiuteranno, qui c’è un ambiente che ti coinvolge molto». Quasi nessun dubbio sull’assetto tattico: «Nei miei quattro anni di Serie A ho utilizzato sempre il 4-3-1-2», spiega Ballardini. Fatale a Gasperini è stato il ko di domenica sera contro il Palermo. «Il primo tempo è stato orribile – racconta il presidente del Genoa, Preziosi – dopo 10 minuti ho visto che noi eravamo diventati pecore e loro lupi. Questo non mi piace. L’esonero è stato una decisione di pancia. Quando mi arrivano certe sensazioni non valgono più né il cuore né la testa». Ballardini ha firmato fino a giugno, ma potrà essere confermato in base ai risultati della squadra.