«Sostegno solo a sposi con figli» Lite su Sacconi, poi si corregge

«Senza nulla togliere al rispetto che meritano tutte le relazioni affettive che però riguardano una dimensione privatistica, le politiche pubbliche che si realizzano con benefici fiscali sono tarate sulla famiglia naturale fondata sul matrimonio e orientata alla procreazione». Lo ha detto ieri il ministro del Welfare Sacconi alla Conferenza della famiglia, ma poi ha corretto: «Sostegno anche alle coppie di fatto, non sono un nazista» Come annunciato, Berlusconi non ha partecipato al Forum, ma ha passato il testimone a Giovanardi. Che ha assicurato che il governo interverrà per un nuovo fisco a misura di famiglia che tenga conto del numero dei componenti del nucleo. Poi, dopo aver snocciolato dati sulla crisi dei matrimoni, ha fatto un riferimento alla legge 40: «La rottura della diga costituita da quella legge aprirebbe la porta a inquietanti scenari, tornando a un vero e proprio Far West della provetta ». Ma la frase che ha fatto discutere è il riferimento alle tecniche di fecondazione. «Scienza e biotecnologie – ha detto – possono togliere ai figli il diritto di nascere all’interno di una comunità con identità certa paterna e materna». Fuori dal Milano Convention Center, un gruppo di Radicali e associazioni varie hanno contestato l’operato del governo. Per Marino del Pd «l’intento è discriminatorio e al limite del razzismo» mentre Della Vedova (Fli): «Come volevasi dimostrare. Domenica abbiamo parlato proprio di arretratezza del PdL sui temi sociali».