Il Milan sbatte sulle traverse

Traverse di Ronaldinho e Ambrosini: 0-0 a Bologna, un solo gol nelle ultime 4 partite. E’ -10 dall’Inter Che fine ha fatto il Milan che travolse il Genoa e il Siena sotto una valanga di gol? Anche a Bologna (finisce 0-0) i rossoneri sono un motore ingolfato che, nonostante il possesso palla, fatica a creare vere e chiare occasioni da gol da azione manovrata. La marcia zoppicante dei rossoneri nel post derby (tre partite, Coppa Italia compresa, senza vittorie, un gol negli ultimi 4 match) fa rallentare il Diavolo, che perde punti dall’Inter, ora a più 10, mettendo a rischio una classifica che, fino a qualche domenica fa, era blindata da prestazioni esaltanti e da una striscia di vittorie all’insegna del calcio samba. Anche contro il Bologna i presupposti di vedere bel gioco ci sono: Leonardo manda in campo quattro brasiliani, con Amantino Mancini, solo da una settimana in rossonero, titolare dal primo minuto nonostante le perplessità, col senno di poi giustificabili, di Berlusconi. La scommessa Mancini, nei piani del tecnico rossonero, è il tentativo di vivacizzare un modulo che senza Pato, appare spuntato. Con il solo Borriello a cantare e portare la croce, ancora una volta e come sempre, anche contro i felsinei. Dopo otto mesi di assenza dai campi di serie A si rivede in campo anche Bonera, che non delude, al contrario del nuovo acquisto rossonero e di tutto il centrocampo. Mancini è evidentemente fuori dal gioco, e questo è comprensibile visti i pochi allenamenti coi compagni, ma è anche poco propositivo, tanto da far capire che è in campo solo nel finale di gara con una conclusione in porta che termina con uno scontro col portiere bolognese e con il cross in pieno recupero che Ambrosini di testa stampa sull’incrocio dei pali. Anche la fortuna sembra aver girato la testa ai ragazzi di Leonardo, che comandano il gioco dal primo all’ultimo minuto. Le barricate erette dal Bologna, però, non vengono quasi mai messe in crisi: né da Seedorf, abulico e troppo macchinoso per farsi largo tra le due linee dei padroni di casa, né da Pirlo, che dopo un buon inizio fatica a tenere i ritmi alti. Anche Ronaldinho, dal canto suo, non è al meglio e non certo per le polemiche settimanali per la sua “vida loca”. Il brasiliano soffre il costante raddoppio dei bolognesi e non è nemmeno fortunato quando, con un lampo dei suoi, si libera dalla marcatura di Lanna e scarica a rete un tiro capolavoro che si stampa sulla traversa, arrivata prima di quella di Ambrosini.