Ballardini: nessuna rivoluzione

Inizia l’avventura di Ballardini sulla panchina del Genoa. L’ex tecnico della Lazio ha firmato un contratto fino al termine della stagione, con la possibilità di un rinnovo nel caso la squadra centrasse un obiettivo ancora top secret. «Il Genoa ha un’identità precisa – sostiene il neo mister rossoblù – ed io la rispetterò non stravolgendo nulla. Il modulo? A Cagliari e Palermo ho giocato con il 4-3-1-2 mentre alla Lazio ho cambiato qualcosa. Adotterò il modulo più adatto alle caratteristiche dei giocatori». Neppure il tempo di prendere contatto con il nuovo ambiente che si scende in campo. Domani, al “Ferraris”, arriverà il Bologna. «In casa il Genoa ha un pubblico che spinge molto – sottolinea – Toccherà a noi cercare di coinvolgerlo. I giocatori li conosco tutti abbastanza bene dall’esterno ed ora avrò anche il piacere di allenarli. Ad organico completo, questa è una squadra molto competitiva». Dispiaciuto per la conclusione del rapporto con Gasperini il presidente del Genoa Enrico Preziosi. «E’ una mia sconfitta personale – dichiara – Forse non avrei dovuto iniziare con lui il quinto anno. Provo grande dolore perché si tratta di un grande allenatore, ma eravamo diventati pecore e se fai la pecora gli altri ti sbranano. Questo era il momento per assumere questa decisione. Alla base non ci sono motivi personali anche se qualcosa non andava già dall’anno scorso. Voglio comunque ringraziarlo pubblicamente per le gioie che ci ha dato in questi anni. Ballardini? Lo seguivamo da tempo, già nei giorni successivi alla sconfitta casalinga contro il Chievo».