Piove, Roma si ferma

Alla prima pioggia autunnale tornano i disagi di sempre: la Capitale resta sott’acqua ed infuriano le polemiche. «Roma è impreparata a tutto», tuona l’opposizione. «Falsità», risponde la maggioranza. Tra le polemiche politiche una certezza: la prima ondata di maltempo ha visto la città in sofferenza. A Corso Francia un cedro di 20 metri è caduto su un palo della luce, 4 auto ed un motorino, provocando la chiusura di una corsia laterale, tra Vigna Stelluti e via Luigi Bodio, con notevoli disagi come sulla via Laurentina, allo svincolo di via del Tintoretto, chiusa al traffico per la rottura di una conduttura d’acqua. Viabilità in tilt anche sulla via Flaminia e sul Gra, sulla Colombo per i semafori non funzionanti e sotto la Galleria Giovanni XXIII a causa di problemi all’impianto di illuminazione. Decine inoltre le chiamate ai vigili del fuoco per strade, cantine e seminterrati allagati. «Con Alemanno Roma è impreparata a tutto, anche a un po’ di pioggia – ha dichiarato Paolo Masini, consigliere capitolino del Pd – il sindaco dovrebbe chiedere scusa ai romani. Bastano due gocce d’acqua Roma va in tilt». Ma secondo i dati forniti dalla Protezione civile del Comune disagi sarebbero stati invece contenuti: «Non si è trattato di un episodio eccezionale – spiega il direttore Tommaso Profeta – non abbiamo rilevato allagamenti diffusi o particolari disagi al traffico veicolare». Ama intanto fa sapere che per evitare disagi dovuti alla caduta delle foglie quotidianamente metterà in campo 2.300 operatori, 100 in più dello scorso anno, e 1.200 mezzi.