Istantanea di un orgasmo

Emozione, tatto, gioia, soddisfazione e memoria giocano insieme durante l’orgasmo. I segreti del cervello femminile, durante il momento di piacere massimo, sono stati fotografati in 16 donne da Barry Komisaruk della Rutgers University nel New Jersey (USA). L’esperimento, che verrà presentato nel prossimo convegno della società americana di neuroscienza, dimostra, attraverso la risonanza magnetica, che durante l’orgasmo si attivano fino a 30 zone del cervello e soprattutto che c’è una connessione totale tra le diverse funzioni cerebrali. I ricercatori hanno scattato foto ogni due secondi, scoprendo che già dopo due minuti dalla stimolazione, vengono attivate nel cervello le aree che si accendono quando viene soddisfatta la fame e la sete, mentre appena prima dell’orgasmo si illumina la corteccia sensoriale e il talamo, che trasmette segnali ad altre parti dell’organismo. Infine durante l’orgasmo si attivano l’ipotalamo, che regola la fame, la sete, la stanchezza e la temperatura, il nucleo accumbens e caudato, responsabili, rispettivamente, del piacere e della memoria. Proprio quest’ultimo aspetto chiama in causa l’amigdala, una zona del cervello a forma di mandorla. Se durante il rapporto sessuale porta con sé un ricordo piacevole della precedente esperienza, c’è l’attivazione positiva dell’organismo, con vasodilatazione generale, in particolare cutanea, e genitale per la migliore lubrificazione. Al contrario, e a prescindere dal partner, se la donna porta con sé un ricordo negativo e senza piacere, si blocca completamente la cascata degli eventi.