«Sgravi solo alle coppie sposate»

«Aiuti solo a coppie sposate che procreano». Anzi no. «Anche a quelle di fatto, ma saranno di diverso genere». Si apre tra le polemiche e con un mezzo dietrofront del governo la prima delle tre giornate della Conferenza nazionale della famiglia, ieri a Milano, e la cui vigilia era già stata segnata dalla discussa presenza di Silvio Berlusconi. Il premier alla fine non è arrivato lasciando la parola al sottosegretario Carlo Giovanardi. E da lui e dal ministro del Welfare Maurizio Sacconi è stata esplicitamente tracciata – salvo quel mezzo dietrofront – la direzione delle politiche familiari del governo: sarà tutelata fiscalmente solo la famiglia dell’articolo 29 della Costituzione che nasce sul matrimonio ed è finalizzata alla procreazione. Il contrario di quanto nel suo discorso choc aveva chiesto Gianfranco Fini. Sia il ministro Sacconi che Giovanardi hanno difeso poi la legge 40 sulla procreazione assistita. Seppure nel pomeriggio, il ministro abbia aperto anche alle famiglie di fatto – «non sono un nazista – ha chiosato – ma gli aiuti saranno di diverso genere» -, sul governo sono piovute critiche. «Troppo vicini al Vaticano. Logica razzista», tuonano dal Pd, dal mondo gay e dai radicali. Apprezzamenti, invece, dal Forum delle associazioni familiari. Sul caos delle dichiarazioni politiche, dominano comunque i dati che danno in crescita proprio le famiglie di fatto, arrivate a 820 mila, di cui la metà con figli e l’aumento, di quasi 300 mila nuclei, si è verificato proprio negli ultimi sei anni. Sulla famiglia è arrivato, anche un monito dal Capo dello stato Giorgio Napolitano per il quale occorre «affrontare con determinazione e lungimiranza» i nodi che la ostacolano. E fra questi, «la precarietà e instabilità dell’occupazione e la difficoltà di accesso ai servizi». Ha bacchettato la politica, invece, l’arcivescovo di Milano, Dionigi Tettamanzi: «Non basta da parte di chi governa la semplice proclamazione di valori, ma serve il lavoro quotidiano perché i valori siano siano resi concreti».