Il Csm: «Il premier ha leso la dignità dei magistrati»

Il premier Berlusconi ha leso il prestigio dell’ordine giudiziario e del pm del processo Mills, De Pasquale. E’ la conclusione cui è giunta a maggioranza la Prima Commissione del Csm, che ha deciso di procedere con un intervento a tutela del magistrato milanese. Berlusconi definì «famigerato» De Pasquale, parlò di «un’associazione a delinquere nella magistratura» e notò che «tre diversi collegi hanno asseverato» la tesi del pm del processo Mills, «dimostrando che c’è un accordo fra i giudici di sinistra che vuole sovvertire il risultato delle elezioni». Inoltre il premier disse che De Pasquale era «lo stesso pm che disse a Cagliari che il giorno dopo l’avrebbe messo in libertà e poi è andato in vacanza», ricordando che «il giorno dopo Cagliari si è tolto la vita».