Alonso è terzo e resta in vetta

In Brasile vince la Red Bull sbagliata. Il team austriaco trionfa con una doppietta a Interlagos e si assicura il campionato costruttori ma fa il gioco di Fernando Alonso lasciando la vittoria a Sebastian Vettel, che precede Webber sul traguardo. Alonso chiude al terzo posto, risultato che rispecchia pienamente il “percorso” disegnato in Ferrari per questo finale di campionato. Ora, ad un Gp dalla fine, il pilota di Maranello è in vetta con 246 punti contro i 238 di Webber, i 231 di Vettel ed i 222 di Hamilton. Di fatto la Red Bull deve sperare in un successo di Webber, perché se anche ad Abu Dhabi (domenica prossima) è probabile una doppietta per il team austriaco lo è altrettanto l’ennesimo podio dell’asturiano. In questo caso l’australiano sarebbe costretto a vincere per conquistare il titolo perché in caso contrario per Alonso sarebbero fondamentali i punti conquistati ad Hockenheim con il gioco di squadra, alla faccia delle polemiche. La gara, su asciutto, non ha avuto storia fin dall’inizio. Hulkenberg parte in pole ma lascia subito strada alle due Red Bull per poi lasciare passare Alonso che prima supera Hamilton e poi il tedesco della Williams dopo alcuni giri. Il ferrarista si ritrova a 12 secondi dalla coppia avversaria e questo sancisce la fine dei giochi. Nonostante l’ingresso della safety car per l’incidente di Liuzzi la situazione non cambia con le posizioni congelate in testa, dove Hamilton chiude quarto davanti al compagno di squadra Button, Rosberg, Schumacher, Hulkenberg e Kubica. «Ho perso troppo terreno nei primi giri della corsa cercando di superare prima Hamilton e poi Hulkenberg – ha raccontato dopo la gara Alonso, comunque soddisfatto del podio -. Ero vicino come passo alle Red Bull ma quando perdi 12” in partenza è difficile, ho avuto una seconda possibilità con la safety car ma avevo delle macchine davanti. Congratulazioni alla Red Bull che ha vinto il Mondiale costruttori. Il campionato è aperto, ora c’è anche Vettel in lotta, vediamo cosa accadrà ad Abu Dhabi. È un campionato fantastico » .