Inter, dramma Samuel nella stagione più nera

Gli esami sul ginocchio di Samuel rivelano il quadro peggiore: lesione ai legamenti. L’Inter perde punti, posizioni in classifica, ma soprattutto giocatori. Ed è questo ultimo dato ad allarmare maggiormente Benitez, che non sa più che pesci pigliare per fermare l’emorragia di infortunati che dall’inizio di stagione sta attanagliando la sua squadra e incidendo sul proprio lavoro: 34 infortuni in totale di cui 20 muscolari. Già non è facile prendere la guida di un gruppo che ha vinto tutto e con pochi innesti nuovi, figuriamoci se poi ad ogni partita la rosa si assottiglia sempre più. Non bastava un centrocampo decimato, il pareggio contro il Brescia, più che per il risultato, sconcerta il tecnico spagnolo perché gli lascia in eredità una difesa a pezzi. Perché se per Sneijder gli esami a cui si è sottoposto dopo il mancamento nel l’intervallo hanno avuto esito negativo, non altrettanto si può dire per Samuel e Maicon, che ieri si sono recati all’ospedale di Pavia per gli accertamenti. Il responso peggiore, come era prevedibile, è arrivato per il difensore argentino, uscito in lacrime dal campo. Impietosa la diagnosi: grave lesione del legamento crociato anteriore e del collaterale esterno del ginocchio destro. Nei prossimi giorni l’operazione, ma la sua stagione è in pratica finita. Per il laterale brasiliano, invece, uno stiramento muscolare nella zona posteriore della coscia sinistra. L’entità è ancora da valutare e quindi i tempi di recupero, ma una cosa appare certa: niente Lecce mercoledì, ma soprattutto addio Milan. Derby che salterà anche Thiago Motta, anche lui a Pavia per una visita di controllo al ginocchio operato in estate. Come sicuri assenti sono Cambiasso, Julio Cesar, Muntari e Mariga. Rientra Stankovic, anche se non sarà al meglio. Dell’intera rosa solo Castellazzi e Orlandoni (due portieri), i giovani Coutinho e Biabiany ed Eto’o non hanno accusato problemi, mentre Lucio ha giocato sempre ma contro il Werder Brema è uscito anzitempo per un problema muscolare. “Mosche bianche” in un “Lazzaretto”: è forse il caso che i responsabili della preparazione si facciano un esame di coscienza. dnews-