Berlusconi: mi sfiduci in aula, Bossi: sto dietro al cespuglio

Dimissioni di Berlusconi? Non se ne parla. «Mi voti la sfiducia in Aula, se vuole la crisi se ne assuma la responsabilità» fanno sapere fonti vicine al premier. «Il discorso pronunciato da Fini getta alle ortiche con una spregiudicatezza imbarazzante un impegno comune di quasi vent’anni» dicono in una nota comune Bondi e Cicchitto. «In questo modo Fini si è assunto una responsabilità gravissima». «Il suo discorso è stato una critica a tutto – commenta il ministro Matteoli -. E allora perché aprire una crisi e rifare un altro governo con Berlusconi? C’è qualcosa che non quadra». Cauto Bossi. «Fini? Per adesso sto dietro il cespuglio…». Tiepido invece il leader del Pd, Bersani. «C’è una crisi politica conclamata – dice -, ma la risposta è stata insufficiente, ci sono ancora dei tatticismi. Non immagino che Berlusconi si dimetta domani, saremo davanti ad un ulteriore traccheggiamento. Ma la situazione da oggi è evidente anche ai ciechi». E mentre il presidente Napolitano vigila e attende sviluppi, di ambiguità parla il presidente dei senatori Idv, Belisario: «Quello di Fini è solo un gioco tattico. Ha condiviso dal ’94 tutte le leggi vergogna che oggi ha criticato eche hanno messo in ginocchio il nostro Paese e, invece di operarsi per la caduta del governo, si limita a chiedere dimissioni che Berlusconi non darà mai». Infine Storace, leader de La Destra: «A Perugia Fini chiede le dimissioni di Berlusconi, offre le dimissioni dei suoi ministri e sottosegretari. Dimenticale sue». dnews-