Strappo di Fini: «Silvio, dimettiti»

Una raffica di “sberle” al Pdl: «Governo del fare? Spesso è il governo del fare finta»,«Questa legge elettorale è una vergogna, va cancellata», «Il Pdl e Berlusconi sono una pagina chiusa», «L’Italia non è il Paese dei balocchi di cui parla il premier». Poi il colpo di grazia: «Berlusconi si dimetta altrimenti i nostri rimetteranno gli incarichi di governo » . Ma alla fine il capo di Futuro e Libertà, Gianfranco Fini, la decisione di “staccare la spina” al governo Berlusconi non l’ha presa, ma ha rilanciato un nuovo ultimatum: «Il patto di legislatura è possibile solo se c’è una nuova agenda politica e un patto di governodaqui al2013». Il clima da stadio ieri alla convention perugina è arrivata al parossismo quando Fini ha invitato il Cavaliere a rassegnare le dimissioni, «perchè così non si può più andare avanti». Rimpiango Moro e Almirante «Ho rimpianto – ha spiegato -, e credo che anche gli italiani lo abbiamo, del rigore, dello stile, del comportamento come Moro, Berlinguer, Almirante, La Malfa: la prima Repubblica era anche in queste personalità che non si sarebbero mai permesse di trovare ridicole giustificazioni a ciò che non può essere giustificato » . Ma il presidente della Camera ne ha avute per tutti: «Non c’è in nessuna parte dell’Europa, e lo dico a ragion veduta – ha detto – un movimento politico come il Pdl che sui diritti civili è così arretrato culturalmente a rimorchio, anche qui, della peggior cultura leghista». «Per troppo tempo si è sottovalutato quel pericolo strisciante che è il motore della Lega Nord: alla Lega non interessa nulla di quello che accade dal fiume Po in giù. Che piaccia o meno oggi la Lega ha non solo la golden share ma anche l’iniziativa politica nel Governo » . «Il governo sta galleggiando-ha concluso il presidente Fini -: tampona le emergenze,ma non ha la rotta. Non ha un progetto per costruire l’Italia di domani. È un governo che vive alla giornata».E pare davvero che il sole stia già cominciando a calare all’orizzonte. dnews-