Torna il gelo, paura in montagna

Aria artica da domani sera, neve anche in pianura. Slavine killer: 6 morti in due giorni. Escursionisti travolti da valanghe, sorpresi fuoripista da slavine, uccisi da lastroni di ghiaccio. Le candide nevi del Nord Italia si macchiano ancora una volta di sangue. Sei vittime in 48 ore. E ieri, nella giornata peggiore (4 le vittime) di un weekend di puro terrore sulle montagne, i meteorologi hanno lanciato l’avvertimento: una nuova ondata di gelo sta arrivando sull’Italia. Il lungo fine settimana della paura è cominciato sabato, quando un fronte di neve di 30-40 metri ha travolto tre giovanissimi sul Monte Baldo, nel veronese. Il corpo di L.C., 17 anni, di Malcesine, è stato trovato ieri. Il ragazzo era assieme a due amici, Matteo Barzoi, 20 anni, trovato morto sabato, e M.B. 17 anni, ferito ma vivo. Ancora sabato, in Valsassina una slavina ha ucciso Antonio Mariani, gestore di un rifugio. Ieri, invece, due escursionisti sono morti in Val d’Ossola, travolti da un lastrone di ghiaccio. È stata l’imprudenza a provocare la tragedia: il soccorso alpino, proprio per la presenza di ghiaccio a strapiombo, aveva sconsigliato il passaggio in quel tratto. La 6ª vittima nel bellunese: una valanga del Cimon di Palantina in Alpago ha travolto tre friulani. Per Riccardo Quaroni, 50 anni, di Pordenone, non c’è stato nulla da fare. Salvi gli altri due. E il gelo non darà tregua. «Da domani – spiega il colonnello Paolo Ernani, meteorologo – un fronte in arrivo dalle regioni polari investirà il Paese. Quasi tutta l’Italia scenderà sotto zero». E la neve spolvererà anche la pianura, fin sulle coste.