Milan, anche Pato rischia l’esclusione

Fuori Pato, rintronato da una settimana da incubo, ma fuori anche l’eroe di Coppa, quell’Inzaghi che ha reclamato spazio e siederà in panchina. A Bari sarà un Milan diverso da quello visto contro il Real, con un centrocampo più tecnico e un attacco che potrebbe anche ricordare, se dovesse servire, l’albero di natale di ancelottiana memoria. Dentro Seedorf e fuori Gattuso, con il solo Boateng a remare in mezzo; fuori Pato, abbiamo detto, dentro Robinho. Allegri prova una strada diversa per trovare l’equilibrio che cerca. Lo fa perché Gattuso ha bisogno di respirare e perché Ambrosini non ha ancora i 90 minuti nelle gambe. Lo fa anche perché Pato ha bisogno di una frustata, di un pungolo che lo risvegli da un torpore maligno. Il problema sarà non esporre il fianco alle ripartenze dei pugliesi e Binho dovrà sacrificarsi nonpoco, questo è certo. Davanti, il solo Ibra; come piace a lui, senza più scuse.