Via Goito, si consegna il pirata

Si lascerà giudicare in Italia il ragazzo equadoriano che ha investito e ucciso Marco Bartoccioni, l’architetto di 26 anni, all’incrocio tra via Goito e via Cernaia a Castro Pretorio. La decisione dell’ambasciata equadoriana, infatti, è quella di non utilizzare l’immunità per coprire il suo connazionale. La circostranza è emersa dall’incontro tra il sindaco Alemanno e l’ambasciatore dell’Equador, Carlos Vallejo Lopez. «L’ambasciatore – ha detto Alemanno – è venuto a sottolineare che la sede diplomatica non si è mai voluta avvalere dell’immunità nei confronti di questo ragazzo che si è costituito». «I genitori di Marco Bartoccioni – ha concluso il sindaco Alemanno – avranno giustizia ». Proprio nella notte di mercoledì scorso, il figlio de ll ’addetto alla sicurezza dell’ambasciata ecuadoriana, che era alla guida dell’Alfa 156, si era consegnato alla polizia e aveva reso piena confessione su quanto accaduto.