Esplode azienda rifiuti: sei operai in fin di vita

Un’esplosione fortissima simile a quella provocata da una bomba, poi altre tre e infine un incendio che ha sollevato una nube nera dall’odore acre. Sette operai travolti dal fuoco: cinque ustionati seriamente, uno in tutto il corpo e solo uno meno grave. Questo il bilancio della tragedia che si è consumata, ieri pomeriggio alle 15, alla Eureco Holding, azienda che si occupa di smaltimento rifiuti tossici e pericolosi in via Mazzini a Paderno Dugnano. Cinque dei feriti sono stati ricoverati in codice rosso, ossia pericolo di vita. Mancavanotre minuti alle 15quando una bombola di acetilene, posta vicino a un conteiner di materiale plastico e vernici, è esplosa per ragioni ancora da accertare (non è escluso l’errore umano). La deflagrazione ha innescato in pochi secondi altre due “bombe”, ovvero due bidoni di vernici da stoccare che si trovavano lì vicino e che sono saltati in aria. Impegnati a scaricare i container e ammassare i materiali pericolosi c’erano sette uomini, d’età compresatra 35 e55anni. Fra loro cinque dipendenti della cooperativa Tnl, che lavora per conto della Eureco. Gli operai sono stati sbalzati diversi metri più in là e hanno perso conoscenza. I primi a sentire l’esplosione e a lanciare l’allarme sono stati gli agenti della Polizia locale impegnati proprio nei paraggi dell’azienda (che si trova a ridosso della superstrada Milano-Meda). In pochi minuti sul posto sono arrivate 13 squadre dei Vigili del fuoco da Milano e dal circondario, insieme alNucleochimico- batteriologico e ai mezzi del 118. Cinque feriti sono stati intubati sul posto e trasportati negli ospedali della zona (dal Niguarda al San Carlo di Milano, dal San Raffaele al San Gerardo di Monza). I due più gravi sono stati poi trasferiti al Centro grandi ustionati di Torino: le loro condizioni hanno reso difficile anche le operazioni di riconoscimento perché avevano ustioni sul 90% della superficie corporea.