Polverini, «Piano sanità perfettibile » Ma i sindaci contestano

«Abbiamo ottenuto la concessione dello sblocco parziale del turn over: chiederemo insieme ai sindacati la percentuale di sblocco di cui la Regione ha bisogno per poi intervenire col Ministero ». Così il presidente della Regione Renata Polverini nell’aula consiliare della Pisana per la seduta straordinaria sulla Sanità. Polverini ha fatto sapere che l’attuale indebitamento è calcolato in 10 miliardi, con un ulteriore “buco” da 1,6 miliardi e 442 milioni di disavanzo. «Ci siamo trovati di fronte situazioni sconcertanti – ha spiegato – fatture pagate due volte o per importi superiori, come nel caso della Asl di Frosinone, dove tale situazione ha prodotto danni per 22 milioni. Al “San Camillo” di Roma, tra il 2006 e il 2009, sono stati spesi 65 milioni per acquisti di macchinari e ristrutturazioni che hanno aggirato le autorizzazioni regionali». Ma «il Piano è perfettibile. Quella che abbiamo avviato è una rivoluzione. Tempo per la concertazione non c’era: se avessi iniziato una trattativa non saremo stati in grado entro il 31 dicembre di procedere con la consegna del piano. E non ho scelto come hanno fatto quelli della scorsa amministrazione di aumentare le tasse e introdurre il ticket». Ma intanto fuori esplodeva la contestazione dei sindaci con la fascia tricolore: «Il piano Polverini colpisce i territori della provincia senza alcuna logica. Le chiusure degli ospedali tagliano la nostra possibilità di sopravvivenza. Comuni come Vallepietra o Ienne disteranno più di 80 chilometri dall’ospedale più vicino, quello di Tivoli». dnews-