Catania, Appalti pilotati arrestati in 47

Un intervento di alta chirurgia investigativa, tanto da far dire agli inquirenti che l’operazione azzera i vertici di Cosa Nostra a Catania. Quarantasette arresti tra appartenenti all’organizzazione criminale, esponenti politici e imprenditori sono il risultato di un’inchiesta della magistratura etnea che i carabinieri del Ros ieri all’alba hanno concretizzato eseguendo ordinanze di custodia cautelare in Sicilia, Lazio, Toscana, Emilia Romagna e Friuli Venezia Giulia. I reati contestati, avario titolo, sono associazione mafiosa, omicidio, estorsione e rapina. La lente degli inquirenti si è posata su una fitta rete di connivenze in grado di pilotare appalti e su contatti con i boss palermitani Lo Piccolo per la gestione del pizzo. Un sistema di potere che muoveva valanghe di denaro. Sequestrati beni per 400 milioni di euro. Decisive anche le dichiarazioni di due pentiti, uno dei quali si è autoaccusato di 50 omicidi.