Il Grande fratello in caduta libera

La fiction delle polemiche fa sprofondare il Grande fratello. Sotto il cielo di Roma, la miniserie di Raiuno su Pio XII che ha fatto infuriare il mondo ebraico, ha chiuso con 5.727.000 spettatori e share del 20.63, mentre il reality di Canale 5 è rimasto al palo con 4.466.000 e 20.04% (tra gli ascolti più bassi della sua storia). Il trend negativo del Gf è inesorabile: partito col botto (27%) per il classico effetto-curiosità, alla terza puntata ha già perso 1 milione e mezzo di spettatori e 7 punti di share, favorendo l’avanzata delle miniserie messe in palinsesto da viale Mazzini. Fiction che prendono spunto dalla realtà (come Il sorteggio con Beppe Fiorello) e che a volte fanno discutere. Come Sotto il cielo di Roma, definita dal rabbino capo di Roma, Riccardo Di Segni «una patacca propagandistica, un’opera apologetica». «Un lavoro che si è caricato sulle spalle l’onere di svelarci un angolo buio della storia», scrive invece l’Osservatore Romano, elogiando così la serie prodotta da Lux Vide. La figura di Pio XII è destinata «a rimanere un elemento frenante lungo il percorso del dialogo ebraico-cristiano», sostiene il rabbino Giuseppe Laras, ex presidente dell’Assemblea rabbinica italiana. «È fuor di dubbio che allora – aggiunge Laras che all’epoca della visita alla sinagoga di Roma di Benedetto XVI espresse forte contrarietà dopo le decisioni del papa proprio su Pacelli – mancò da parte di Pio XII una condanna aperta, ferma e netta, dei crimini perpetrati dai nazisti contro gli ebrei, e non solo». Marcello Pezzetti, direttore del Museo della Shoah non usa mezzi termini: «La visione che viene data in questa fiction su Pio XII è totalmente fuori dalla storia: ci sono tre episodi che non corrispondono alla realtà dei fatti». «Un revisionismo inaccettabile», il giudizio del presidente della Comunità ebraica romana Riccardo Pacifici. Giusto o sbagliato, pro o contro, la miniserie dedicata alla figura di Pio XII, ha fatto audience. Il pubblico ha saputo scegliere: meglio un prodotto poco chiaro ma comunque di qualità piuttosto che il solito chiacchiericcio della casa (eliminata Cristina Alberto) che nulla ha più da dire. -Galvani/leggo-