Bullismo, sfregiato al volto per 10 euro

Qualche sguardo di troppo, un debito non saldato ed è scattata l’aggressione. Stavolta con un collo di una bottiglia di birra già rotto, estratto dalla tasca al termine di un incontro per chiarirsi finito nel sangue. Molto simile all’accoltellamento avvenuto giovedì sera in piazza Navona, dove un giovane ha ferito un coetaneo colpendolo al petto e all’addome con un coltello. Non distanti da loro neppure i protagonisti di questo nuovo caso di bullismo che ha come teatro il prato vicino al cancello d’ingresso dell’Istituto professionale per ottici e odontotecnici Ipsia Europa in via Trinchieri a Centocelle. I due ragazzi si erano dati appuntamento fuori scuola intorno alle 9.30 per chiudere la questione, ma la situazione è degenerata. Probabilmente a causa di un debito di appena dieci euro ancora non saldato dalla vittima. Pochi spiccioli che gli sono costati un fendente in pieno volto che gli ha reciso il muscolo facciale. A chiamare gli agenti della polizia di stato del commissariato Tor Pignattara sono stati gli insegnanti che hanno visto lo studente in un mare di sangue. L’aggressore all’arrivo dei poliziotti era già scappato a casa di un amico dove si è cambiato i jeans ancora sporchi di sangue e li ha lavati con la candeggina prima di gettarli in un cassonetto. Tornato a casa intorno alle 14.30, convinto di averla fatta franca, ha trovato gli agenti assieme ai suoi genitori e, dopo aver negato inizialmente, ha detto di essere stato aggredito. Il ragazzo è stato denunciato per lesioni aggravate, mentre il coetaneo ricoverato con dieci giorni di prognosi dovrà probabilmente essere sottoposto ad un intervento di chirurgia plastica.