Ecclestone: «Faccio il tifo per la Red Bull»

Ottant’anni e non sentirli. Bernie Ecclestone sembra più in forma che mai ed anche in questo finale di stagione l’ottuagenario che tira le fila del Circus da oltre 20 anni non manca di dare le pagelle con i buoni ed i cattivi augurandosi poi che la lotta per i titoli mondiali finisca in un certo modo. Il patron mette dietro la lavagna i nuovi team: «Non hanno fatto niente per noi, sono una vergogna. Dobbiamo liberarci di alcuni di questi incapaci», aggiungendo che salverebbe solo la Lotus: «È l’unico team che sarebbe bene tenere. Richard Branson dovrebbe mettere più soldi nella Virgin. Dovrebbe ripetere quanto fatto da Dietrich Mateschitz », il padrone della Red Bull. La natura di queste affermazioni di “Zio Bernie” è chiaramente di origine economica – tanti team forti uguale maggior spettacolo e aumento di introiti –la stessa che poi porta Ecclestone a sperare che il mondiale 2010 finisca in un certo modo: «Vorrei vedere uno dei piloti Red Bull, Mark Webber o Sebastian Vettel, vincere il mondiale. Questo vorrebbe dire avere cinque campioni del mondo in pista nella prossima stagione ed un simile risultato potrebbe aumentare i ricavi per la Formula 1». Il simbolo del dollaro gira sempre negli occhi di Ecclestone, che non ha alcuna intenzione di abbandonare o delegare un lavoro che ha sempre portato avanti da solo: «Non ho alcuna intenzione di sedermi davanti a un gruppo di azionisti. Quando io non sarò più lì? Qualcuno mi sostituirà». dnews-