Obama all’esame voto con l’incubo Al Qaeda

Obama e la moglie impegnati in campagna elettorale. È tornato ad essere così alto l’allarme per possibili attentati esplosivi di matrice islamica, che il governo tedesco ieri ha deciso di decretare lo stop ai voli passeggeri provenienti dallo Yemen, dopo aver fermato già quelli cargo. E in molti altri scali del mondo (Italia compresa), anche per il massacro in chiesa a Baghdad e l’attacco nel cuore di Istanbul, si rafforza la sicurezza. Lo Yemen, dal quale erano partiti i plichi esplosivi diretti negli Stati Uniti e intercettati nei giorni scorsi, è uno degli snodi principali di Al Qaeda. Qui avrebbe “basato” la sua attività l’uomo considerato tra gli artificieri dell’organizzazione di Bin Laden, Ibrahim Hassan al- Asiri, colui che avrebbe trasformato semplici cartucce d’inchiostro per stampanti in micidiali bombe in grado di far esplodere aerei. Secondo fonti della Bbc, è grazie a un pentito, ex Guantanamo, se gli ordigni sono stati intercettati. E nell’America che va al voto di medio termine, la minaccia terroristica piomba come un incubo irrisolto. Oggi gli Usa misureranno le capacità e i margini futuri per governare che avrà a disposizione Obama.